Mara Barotti vive e lavora a Rovigo. La sua pittura si concentra sul ritratto, ma va oltre la somiglianza. Nei suoi volti c’è una calma apparente che cattura, uno sguardo fermo che non cerca l’effetto, ma lascia il segno. Il realismo è solo un mezzo: ciò che interessa è la presenza.
Ama usare le dita per stendere il colore, come se volesse modellare ogni sfumatura con il proprio ritmo, entrando in contatto diretto con la materia. Ne escono opere essenziali, asciutte, ma piene di tensione silenziosa. Non mostrano, non raccontano: stanno.
Nel 2022 è stata premiata al Contemporary Art Talent Show di ArtePadova, ricevendo attenzione per la qualità tecnica e l’intensità espressiva delle sue opere. Un riconoscimento che ha segnato una tappa importante nel suo percorso artistico.
Negli ultimi tempi, sta iniziando a sperimentare l’astratto. Una scelta naturale, forse necessaria, per uscire dai confini del volto e cercare altre forme, più libere, meno legate alla precisione. È un passaggio, non una rinuncia. Un modo per aprire una strada nuova senza perdere autenticità.
Mara Barotti ha uno stile che si muove con coerenza, ma senza paura del cambiamento. E continua a costruire il suo linguaggio con sincerità.