L'opera di Sabrina Lorenzini intitolata "Lucciola in bilico sora el mare", realizzata nel 2023, è un perfetto esempio del suo approccio estroso e innovativo. Su una tavola, l'artista ha utilizzato tessuti particolari e colori acrilici per creare una composizione visivamente unica, che riflette la sua continua curiosità e volontà di esplorare nuove tecniche.
Il titolo, in dialetto veneto, evoca l'immagine poetica di una lucciola in bilico sopra il mare, un soggetto che richiama la fragilità e la precarietà dell’esistenza, ma anche la luce e la speranza che persistono nonostante le difficoltà. La verticalità dell'elemento centrale, probabilmente la "lucciola", si staglia su uno sfondo mosso e sfumato, forse a simboleggiare il mare sottostante. I colori vibranti, come il rosso e il giallo, spiccano contro tonalità più scure, suggerendo un contrasto tra energia e calma, luce e oscurità.
La scelta di usare il tessuto in combinazione con gli acrilici è tipica del modo in cui Lorenzini sperimenta con materiali non convenzionali, integrandoli in un linguaggio visivo che mescola texture e cromatismi in modo innovativo. Questo uso del tessuto conferisce all’opera una dimensione tattile e stratificata, arricchendo ulteriormente l’esperienza sensoriale dell'osservatore.
Come spesso accade nelle sue opere, Sabrina riesce a coniugare il gioco di materiali e forme con una narrazione visiva poetica, in questo caso espressa attraverso il dialetto veneto, che aggiunge un ulteriore strato di intimità e appartenenza culturale.