Mario Varagnolo (24 aprile 1901 - 6 gennaio 1971), pittore veneziano tra i più distintivi del suo tempo, ha esplorato la sostanza di Venezia con un linguaggio tutto suo: il colore. La sua formazione all'Istituto d'Arte dei Carmini ha preparato la scena per una vita dedicata all'espressione artistica, evidenziata da partecipazioni a eventi prestigiosi come la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma.
Varagnolo si è distinto per le sue rappresentazioni vivide di nature morte e paesaggi veneziani, sempre fedele a uno stile personale che ha evitato le mostre personali fino al 1967. Il riconoscimento postumo ha confermato il suo impatto duraturo nell'arte, celebrandolo come uno spirito veramente veneziano e innovatore.